Calcolo tredicesima: stima importo e maturazione (2025/2026)

Calcolatore rapido per stimare la tredicesima mensilità in base a retribuzione, mesi maturati e part-time. Include guida pratica: come si calcola, quando si paga e cosa può cambiare l’importo.
Aggiornato al 05/02/2026 · Focus: lavoratori dipendenti · Stima (non cedolino ufficiale)

Mensile o oraria Mesi maturati Part-time Stima netta opzionale

Inserisci i dati

Scegli la modalità più comoda: mensile o oraria.
Inserisci il lordo: mensile oppure orario (in base alla scelta).
Di norma la tredicesima matura 1/12 per ogni mese lavorato (regole CCNL possono variare).
100 = full-time. Es: 60 per part-time al 60%.
Serve per stimare la tredicesima da paga oraria (default: 40 ore).
La stima netta è indicativa: per il netto completo usa la calcolatrice principale.
Tip: la tredicesima è un lordo “extra” che può cambiare il netto per effetto di IRPEF/conguaglio. Per una stima del netto complessivo (INPS + IRPEF + addizionali) usa: calcolo stipendio netto.
Se vuoi capire il ruolo delle addizionali, vedi: addizionali regionali e comunali.

Come funziona (in 10 secondi)

Formula baseTredicesima lorda ≈ retribuzione × (mesi/12)
Part-timesi applica la % (es. 60%)
Orariapaga oraria × ore annue / 12 (stima)

Alcuni CCNL includono voci fisse/variabili o regole particolari (assenze, ratei). Questo tool dà una stima “pulita” per capire l’ordine di grandezza.

Quando si paga la tredicesima

La tredicesima viene pagata di norma a dicembre (spesso con la busta paga di dicembre o come cedolino separato), ma il mese esatto può cambiare in base a CCNL e azienda. Per alcuni settori può arrivare prima o essere spalmata.

Come matura (ratei): la regola più comune

In molti casi la tredicesima matura con una logica semplice: 1/12 per ogni mese lavorato. Se hai lavorato 6 mesi, hai maturato circa 6/12 della mensilità (salvo regole CCNL/assenze).

  • Full-time: maturazione standard (mesi/12).
  • Part-time: si applica la percentuale (es. 60%).
  • Assenze: alcune possono ridurre i ratei (dipende dal contratto).

Tredicesima: quanto resta “netto”?

Non esiste una percentuale fissa: il “netto” della tredicesima dipende da IRPEF, eventuali conguagli e, in parte, dalle addizionali. Per questo lo stesso lordo può dare netti diversi tra persone (o tra anni).

Per una stima completa del netto annuo (INPS + IRPEF + addizionali) usa: calcolo stipendio netto. Per capire l’impatto delle addizionali (regionali/comunali): addizionali regionali e comunali.

FAQ

La tredicesima è sempre uguale allo stipendio mensile?
Spesso è vicina a una mensilità, ma può cambiare in base a cosa rientra nella “retribuzione utile” (CCNL), ai mesi maturati e a eventi come assunzione/cessazione, part-time, assenze e ratei.
Se inizio a lavorare a metà anno, quanto prendo di tredicesima?
In modo indicativo: retribuzione × (mesi lavorati/12). Esempio: 6 mesi → ~6/12. Contano le regole del CCNL e i mesi “utili” ai ratei.
Part-time: la tredicesima è proporzionale?
In genere sì: è proporzionale alle ore/percentuale (es. 60%). Questo tool applica la % in modo diretto per una stima rapida.
Perché il netto della tredicesima sembra più basso?
Perché nel mese di pagamento può incidere il conguaglio e aumentare l’imponibile, modificando la tassazione complessiva. Guida utile: come funziona il calcolo del netto.

Strumenti e guide correlate

Per collegare la tredicesima al netto reale e alle trattenute:

Disclaimer: strumento e contenuto informativo. Regole e voci utili possono variare per CCNL e situazioni individuali. Per importi ufficiali fa fede il cedolino.