Calcolo TFR: stima trattamento di fine rapporto (2025/2026)

Calcolatore rapido per stimare il TFR (accantonamento annuo e totale), con guida chiara su come si calcola e cosa può cambiare l’importo.
Aggiornato al 06/02/2026 · Stima indicativa · Focus: lavoratori dipendenti

Retribuzione annua Anni/mesi Rivalutazione (opz.) Stima TFR totale

Inserisci i dati

In stima: usa la tua RAL. Nella realtà il TFR si calcola sulla retribuzione “utile” (CCNL/voci).
Puoi inserire anche decimali (es. 2,5 anni).
Per aggiungere mesi oltre agli anni (es. 3 anni e 6 mesi).
La rivalutazione reale dipende da inflazione e regole. Qui è una stima.
Inserisci un tasso % annuo indicativo (es. 2,5). Se non sai, lascia vuoto.
Il calcolo base TFR usa la quota annua: retribuzione utile / 13,5.
Tip: se vuoi confrontare TFR e stipendio netto (per capire trattenute e imponibile IRPEF), usa: calcolo stipendio netto e la guida: come funziona il calcolo del netto.

Formula base (semplice)

Quota annua TFRRetribuzione utile / 13,5
TFR “accantonato”Quota annua × anni (pro-rata mesi)

Questa pagina ti dà una stima. Il TFR effettivo dipende da retribuzione “utile”, voci contrattuali, rivalutazioni e periodi lavorati.

Cos’è il TFR (in parole semplici)

Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è una somma che matura durante il rapporto di lavoro e viene liquidata alla fine (dimissioni, licenziamento, pensionamento) oppure destinata a un fondo (in base alle scelte previste). In azienda si accantona anno per anno una quota legata alla retribuzione “utile”.

Come si calcola il TFR: quota annua

La regola base più comune per una stima è:

Formula

Quota annua TFRRetribuzione utile annua / 13,5
Totale (stima)Quota annua × anni + pro-rata mesi

“Retribuzione utile” può differire dalla RAL “semplice” perché dipende da CCNL e voci incluse (fisse/variabili). Per questo il nostro calcolo usa la RAL come proxy per una stima rapida.

Rivalutazione: perché il TFR può aumentare

Nel tempo il TFR accantonato può essere rivalutato. La rivalutazione reale dipende da regole e parametri, quindi qui la trattiamo come stima opzionale (tasso medio indicativo).

Cosa può cambiare davvero l’importo

  • Retribuzione “utile” (voci incluse/escluse dal CCNL).
  • Anni e mesi effettivi di lavoro (pro-rata).
  • Periodi non utili ai ratei (dipende dalle casistiche).
  • Rivalutazione nel tempo.
  • Anticipi già ricevuti o destinazione a fondi (se applicabile).

FAQ

Il TFR è uguale per tutti con la stessa RAL?
No. Conta la retribuzione “utile” (CCNL), l’anzianità, i mesi effettivi e le rivalutazioni. Con la stessa RAL, due persone possono avere TFR diversi.
Il TFR è tassato?
Sì, la tassazione del TFR segue regole specifiche (separate dal netto mensile). Questo strumento stima l’accantonamento, non la tassazione finale.
Meglio lasciare il TFR in azienda o metterlo in un fondo?
Dipende dal profilo e dalle condizioni. Qui ci concentriamo sul calcolo della quota e sulla stima dell’importo.

Strumenti e guide correlate

Disclaimer: strumento e contenuto informativo. Il TFR effettivo dipende da CCNL, voci retributive e parametri di rivalutazione. Per importi ufficiali fa fede la certificazione/posizione aziendale o documentazione fornita dal datore di lavoro.