Calcolo TFR: stima trattamento di fine rapporto (2025/2026)
Calcolatore rapido per stimare il TFR (accantonamento annuo e totale), con guida chiara su
come si calcola e cosa può cambiare l’importo.
Aggiornato al 06/02/2026 · Stima indicativa · Focus: lavoratori dipendenti
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Formula base (semplice)
Questa pagina ti dà una stima. Il TFR effettivo dipende da retribuzione “utile”, voci contrattuali, rivalutazioni e periodi lavorati.
Cos’è il TFR (in parole semplici)
Il TFR (Trattamento di Fine Rapporto) è una somma che matura durante il rapporto di lavoro e viene liquidata alla fine (dimissioni, licenziamento, pensionamento) oppure destinata a un fondo (in base alle scelte previste). In azienda si accantona anno per anno una quota legata alla retribuzione “utile”.
Come si calcola il TFR: quota annua
La regola base più comune per una stima è:
Formula
“Retribuzione utile” può differire dalla RAL “semplice” perché dipende da CCNL e voci incluse (fisse/variabili). Per questo il nostro calcolo usa la RAL come proxy per una stima rapida.
Rivalutazione: perché il TFR può aumentare
Nel tempo il TFR accantonato può essere rivalutato. La rivalutazione reale dipende da regole e parametri, quindi qui la trattiamo come stima opzionale (tasso medio indicativo).
Cosa può cambiare davvero l’importo
- Retribuzione “utile” (voci incluse/escluse dal CCNL).
- Anni e mesi effettivi di lavoro (pro-rata).
- Periodi non utili ai ratei (dipende dalle casistiche).
- Rivalutazione nel tempo.
- Anticipi già ricevuti o destinazione a fondi (se applicabile).
